11.07.2017

Fu una luce a prendermi

Fu una luce a prendermi… una luce così diversa, dal fondo del corridoio. Una luce così particolare da non capirne l’origine.

Mi colpì come un messaggio misterioso. Non attrasse soltanto la mia attenzione ma, istantaneamente, penetrò in me, nel profondo.

Fu come ritrovarmi in un altro luogo… un luogo segreto. Mi costrinse a rivisitare l’intera casa e a riguardarmi intorno da capo, con altro spirito.

Era una luce di quegli istanti eppure antica, come un richiamo. Una luce di quell’ora eppure venuta da lontano, accostatasi dolcemente al mio cuore. Luce inclassificabile ma, proprio per questo, affascinante.

Sì: mi parlava… mi parlava nel profondo!

Mi fermai osservandola e restando a lungo immobile, assaporando quei momenti senza tempo. Poi mi riavviai ma, nell’intimo, per un po’, non smisi d’essere – a mia volta – la dimora di quella luce.

 

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