08.10.2019

Investire in un appartamento da affittare: conviene?

In quali casi un immobile da dare in locazione è ancora un buon investimento

Conviene investire in un immobile da affittare? Oggi in molti si pongono questa domanda ed è giusto farlo sia che siamo nella condizione di poter spendere del denaro per acquistarne uno, sia che siamo già in possesso di un appartamento da poter concedere in locazione, magari perché ereditato. Anche in questo secondo caso infatti l’immobile in questione ci costerà in tasse, manutenzione, utenze. 

Acquistare per affittare

Se abbiamo a disposizione del capitale, il momento attuale è certamente positivo per pensare di acquistare un immobile a uso investimento. Le quotazioni immobiliari, in generale, dopo il calo che hanno conosciuto in seguito alla crisi economica dei primi anni 2000, non sono infatti ancora risalite in modo significativo. Allo stesso tempo i prezzi degli affitti sono rimasti invece a livelli mediamente più alti, mentre l’accessibilità ai mutui si è fatta molto più facile e i tassi di interesse richiesti dalle banche sono ancora molto bassi. 

Come scegliere un immobile da acquistare come investimento

Per investire nel modo più intelligente possibile è bene innanzitutto valutare l’appeal che l’immobile da comprare avrebbe sul mercato degli affitti. Meglio dunque se è nuovo o ristrutturato e quindi già pronto per essere messo sul mercato: in questo modo ci assicurerà una rendita mensile in breve tempo e non dovremo fare i conti con spese e incombenze di riqualificazione. Un buon investimento può essere tuttavia anche quello relativo a un immobile che versa in cattive condizioni, e quindi in vendita a un prezzo più basso, ma potenzialmente molto appetibile una volta messo in locazione in buono stato. In questo caso dovremo però calcolare bene i costi per la riqualificazione, puntando a risparmiare magari ricorrendo, dove possibile, al “fai da te”. Acquistare immobili all’asta è un altro modo per fare degli ottimi affari e anche comprare appartamenti già affittati comporta di solito un notevole risparmio e anche la garanzia di una rendita mensile disponibile da subito.

Destinazione d’uso e posizione

Nello scegliere un immobile da comprare come investimento è bene inoltre non focalizzarsi solo sul classico appartamento a destinazione residenziale, per coppie o famiglie. Una casa vicina al centro storico o comunque a un’area ricca di monumenti e luoghi di interesse può essere ad esempio molto appetibile per viaggiatori o turisti, puntando magari sugli affitti brevi. Altro possibile target a cui rivolgersi è quello degli studenti universitari, mentre locali con le giuste caratteristiche possono essere adibiti a sede di uffici e servizi o come attività produttive, ristorative, commerciali. Oltre alle caratteristiche strutturali, anche la posizione di un immobile è quindi estremamente importante. 

Affittare immobili di proprietà

Se invece siamo già proprietari di un immobile che non utilizziamo – di solito accade quando si eredita – la scelta di tenerlo per affittarlo va valutata attentamente. Il patrimonio immobiliare infatti, se da un lato può costituire una rendita importante, dall’altro rischia in alcuni casi di trasformarsi in un peso economico che va a incidere negativamente sul bilancio immobiliare. Fondamentale è quindi valutare bene, sul lungo periodo, costi e ricavi. Per avere un bilancio veritiero, nel conteggio delle uscite vanno inserite tasse, spese di manutenzione e utenze – a carico del proprietario nei periodi in cui l’immobile resta sfitto. Se da questa verifica dovesse emergere che la locazione dell’immobile non risulta vantaggiosa, nulla ci vieta di valutare la possibilità di metterlo in vendita per reinvestire poi magari su un altro immobile maggiormente redditizio.

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