Acquisto casa all'asta con mutuo
10.10.2018

Acquistare casa all’asta con un mutuo: è possibile?

Tra le aste immobiliari è possibile trovare ottime occasioni: vediamo in questo caso come si può accedere al credito bancario

 

È possibile acquistare casa all’asta attraverso un mutuo? Le aste immobiliari possono infatti rivelarsi delle ottime occasioni per chi è alla ricerca di un’abitazione o di un immobile da adibire ad altro uso, ma non sempre si ha subito a disposizione tutta la liquidità necessaria. La buona notizia è che sì, è assolutamente possibile accedere a un mutuo per comprare un appartamento all’asta. Vediamo nel dettaglio quali sono i vantaggi e come procedere.

ASTE IMMOBILIARI: I VANTAGGI

Per l’acquirente, comprare una casa finita all’asta può rivelarsi davvero un affare, per diverse ragioni. Innanzitutto il prezzo è di solito molto conveniente, basti pensare che può arrivare fino al 20% in meno rispetto al reale valore di mercato dell’immobile. Inoltre il trasferimento della proprietà non comporta ulteriori esborsi per le spese notarili: il passaggio viene infatti disposto dal giudice per mezzo di un apposito decreto. E se l’immobile risulta per l’acquirente come prima casa, egli potrà godere di tutti i benefici fiscali previsti: per maggiori informazioni a riguardo vi consigliamo la lettura dell’articolo “Agevolazioni prima casa: cosa sono e quando si applicano”.

Ottenere un mutuo per comprare un immobile oggetto di un’asta giudiziale è possibile e anche senza particolari vincoli. La somma finanziata può, infatti, essere anche pari al valore totale di vendita, ma non può tuttavia superare l’80% del valore certificato dalla perizia, che deve essere redatta da un tecnico incaricato dal giudice: questo secondo quanto previsto da una convenzione stipulata tra ABI – Associazione Bancaria Italiana e i tribunali italiani.

COME ACCEDERE A UN MUTUO PER ACQUISTARE CASA ALL’ASTA

Un mutuo per asta ha un importo calcolato anche sulla base della perizia tecnica, finalizzata ad accertare le caratteristiche e le reali condizioni dell’immobile. Questo documento sarà consultabile da tutti i partecipanti all’asta. È il giudice a stabilire il prezzo base, i tempi per la presentazione delle offerte e le date per il versamento di cauzione e saldo finale.

Chi richiede il mutuo deve fornire alla banca il bando d’asta e la sua domanda di partecipazione, la sua documentazione anagrafica e reddituale (proprio come accade per una comune richiesta di mutuo) e la perizia tecnica relativa all’immobile. Se tutti i documenti sono in regola e se il richiedente risulta idoneo alla concessione del credito, la banca sottopone al cliente un contratto preliminare, che dovrà essere firmato prima dell’asta, in quanto proprio in sede di asta dovrà essere presentato dall’aspirante acquirente, ma la cui validità resta comunque vincolata all’aggiudicazione del bene da parte del richiedente. Negli atti viene specificato quindi che l’accensione del mutuo avviene solo nel momento in cui il giudice decreta il trasferimento di proprietà: nel caso di mancata aggiudicazione il documento preliminare non comporterà obblighi per nessuna delle due parti.

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