villa sordi roma
25.08.2017

Villa Sordi: a Roma l’affascinante “tempio” di Albertone

Maestosa e ricchissima di ricordi, dovrebbe diventare un museo da dedicare all’attore

Un immobile unico e di valore probabilmente inestimabile e non solo per le dimensioni, la posizione, la cura e il pregio con i quali è distribuito e arredato, ma soprattutto perché si tratta della casa in cui è vissuto Alberto Sordi. L’immobile dovrebbe diventare un museo dedicato all’Albertone nazionale, ma molto dipenderà dall’esito della vicenda giudiziaria relativa all’eredità del celeberrimo ed amatissimo attore.

Villa Sordi si trova a Roma, in via Druso, accanto alle Terme di Caracalla. Tra le stanze più particolari della dimora che i romani e i turisti ammirano spesso dalla strada con grande curiosità, ci sono la barberia – certamente uno degli ambienti che Sordi amava di più e in cui trascorreva più tempo – lo studio con i premi e le foto ricordo, il salone con argenti e porcellane e poi il teatro dove l’attore era solito vedere film da solo o in compagnia di ristrette cerchie di amici. E ancora lo studio e la camera da letto, sempre ricche di ricordi, cimeli e anche di opere d’arte. Intorno all’abitazione un ampio parco con piscina. 

Alberto Sordi acquistò l’abitazione, che era appartenuta al gerarca Dino Grandi, nel 1958: sembra che anche l’amico e collega Vittorio De Sica fosse interessato a quell’immobile, ma Sordi ebbe la meglio. La pagò 80 milioni di lire e lì visse, insieme alla sorella Aurelia, fino al giorno della morte, il 24 febbraio 2003. 

Nel 2013, a dieci anni dalla scomparsa del grande attore, fu proprio Aurelia (deceduta poco dopo, nel 2014) ad aprire la porta della dimora alle telecamere: Carlo e Luca Verdone ebbero così modo di girare il documentario “Alberto il Grande” dedicato all’attore e ambientato proprio tra le mura che tanto a lungo lo ospitarono nei momenti di riposo e di intimità. 

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